Scopri le 4p del marketing mix: definizioni e sviluppi

4p del marketing: scopri il marketing mix e la sua evoluzione.

Se già hai letto delle puntate della storia del marketing, puoi intuire il significato delle 4p del marketing o marketing mix. E' un termine coniato negli anni '60 dove il marketing passa dalla semplice comunicazione commerciale ad una forma strategia, chiamata  4P marketing. E' usato il numero 4 perché devi pensare strategicamente al prodotto con le quattro variabili o leve di marketing.

Perché devi sviluppare le 4p del marketing mix? Per avere vantaggio competitivo. Vai avanti con la lettura e capirai quello che ti ho appena detto.

4p del marketing
4p del marketing mix

Cos'è il marketing mix: definizione.

Anche Wikipedia ricorda che il termine mix indica la combinazione di variabili controllabili (leve decisionali) che le imprese impiegano per raggiungere gli obbiettivi. Ormai nella sua evoluzione questa forma è chiamata marketing classico o convenzionale e si basa sui bisogni, desideri e comportamento d'acquisto del cliente. La marketing mix definizione è relativa alle leve del marketing quattro p:

  • Prodotto: nel marketing di prodotto sono la qualità, design, caratteristiche, marca, confezione, servizio, resi, garanzia.
  • Prezzo: prezzo di listino, sconti, condizioni di pagamento, condizioni di credito.
  • Comunicazione: promozione vendite, pubblicità, forza di vendita, relazioni pubbliche, marketing diretto.
  • Distribuzione: canali di vendita, copertura, assortimento, localizzazione, scorte, trasporti.

Negli anni alle 4P si sono aggiunte altre due leve importanti:

  • Personal selling il prodotto viene studiato e progettato in base ai gusti personali del cliente
  • Posizionamento: progettare il marchio in modo che si collochi nella mente del cliente, ovvero come creare un brand.

Le discipline del marketing 4 p.

Il marketing convenzionale strategico si divide in tre discipline

strategia verticale: outboud strategy
Strategia verticale: outboud strategy

Oggi il marketing mix 4p o 6p non ha la stessa importanza di 30 anni fa. La sua strategia ha una forma verticale, un monologo dal produttore al consumatore. Nell'era internet invece domina una strategia orizzontale dove è l'impresa che segue il consumatore, come già ho scritto nel marketing strategico e operativo nell'era internet.

Evoluzione del marketing delle 4p.

Il marketing ha lo scopo di incontrare impresa e cliente. Lo splendido libro di Covey, l'Ottava regola, afferma che l'essere umano è costituito da quattro componenti fondamentali:

  • un corpo
  • una mente capace di pensare e analizzare
  • un cuore che prova emozioni
  • uno spirito che indica la meta dell'esistenza

L'evoluzione del cliente è la consapevolezza delle sue dimensioni, una entità complessa e astratta da capire per l'impresa: dal monologo si passa all'ascolto

Il marketing mix,  il posizionamento, la differenziazzione, segmentazione perdono di validità se le variabili di Covey non rientrano nel progetto del prodotto. Nella tabella ripresa dal libro Marketing 3.0, Kotler parla di tre concetti del futuro che devono evolvere per dialogare con il cliente.

 

Evoluzione delle 4p del marketing
Evoluzione delle 4p del marketing

dalle 4p alla Co-creazione del prodotto

I nuovi modi di creare prodotti e servizi attraverso la collaborazione fra imprese, consumatori, fornitori e partner di canale interconnessi in una rete di innovazione. Vediamo le fasi più importanti:

  • creare una piattaforma, un prodotto generico ancora modificabile
  • personalizzaione della piattaforma dei consumatori che interagiscono attraverso una rete
  • creare un feedback arricchendo il progetto piattaforma di nuovi input

dal mix alla Tribalizzazione del cliente

Kotler (Dal prodotto al cliente all'anima - marketing3.0) afferma che la tecnologia non si limita a interconnettere paesi e imprese promuovendone la globalizzazione, ma interconnette anche i consumatori promuovendone la "tribalizzazione". Ho scritto un articolo sul marketing tribale che può interessarti. Seth Godin sostiene che i consumatori desiderano dialogare con altri consumatori, non con le imprese. Le imprese intenzionate ad abbracciare questa nuova tendenza devono venire incontro a questo bisogno e aiutare i consumatori a dialogare con la comunità. La tesi di Godin è che per avere successo è indispensabile il sostegno di tali comunità.

il marketing viola

dalle 4p ad un marketing autentico.

L'identità di marca che un'impresa propone deve essere autentica. Questo deve fare un'impresa: connettersi con il cliente a livello umano. Le imprese dovrebbero sempre sforzarsi per costruire un'immagine autentica. Nel mondo connesso e orizzontale una falsità percepita dal cliente sarà una macchia che il prodotto porterà per sempre cucita addosso.

Le mie conclusioni

Il breve viaggio nella storia del marketing ha evidenziato il passaggio del testimone dal prodotto al cliente come valore per l'impresa. Ho scritto come le discipline chiave del marketing (gestione del cliente, prodotto e marca) evolvono progettando il marketing del futuro. Oggi intendiamo questi concetti come le basi del marketing non convenzionale.

Il leader deve mettere in campo strategie alternative considerando questa frammentazione, in particolare deve considerare un approccio olistico. In particolare sviluppare strategie di

marketing tribale, retromarketing tribale, geomarketing, marketing relazionale, marketing in rete, marketing esperienziale, cronomarketing, marketing sensoriale, knowledge marketing, marketing etico


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