marketing · 18. marzo 2020
Leo Burnett è tra i grandi pubblicitari del ventesimo secolo. Appartiene alla corrente di una soft selling. La sua agenzia è a Chicago, lontana dai rumori della Madison-Ave di New York. Il prodotto deve avere una forza interna che deve essere raccontata con immagini, con personaggi. Nascono Jolly Giant Green, Charlie tuna, Tony the tiger, l'uomo Marlboro. Non semplici pubblicità. Veri annunci emotivi che entrano nella mente del cliente. Per me un vero stratega di branding marketing.

marketing · 11. marzo 2020
Nella storia della pubblicità si arriva agli anni '60. Sei all'inizio della rivoluzione creativa pubblicitaria che in Bill Bernbach trova il suo pioniere. Copywrites e art director lavorano insieme nel processo creativo per creare l'idea che porterà alla formazione dell'annuncio pubblicitario. Headline, body copy e immagine si fondono in un unica essenza: la grande idea.

marketing · 04. marzo 2020
Claude Hopkins è considerato dai grandi maestri della pubblicità il padre fondatore della scientific advertising. Fu il primo a stabilire le regole scientifiche per le quali la pubblicità è diventa una disciplina con delle regole da rispettare. In questo articolo faccio un salto nella storia di cento anni per ricordare le regole che sono state riprese poi da Reeves, Ogilvy ecc. Anche oggi, nell'era digital i comandamenti di Hopkins, con degli accorgimenti, sono ancora validi. Ecco cosa e come..

marketing · 29. febbraio 2020
Quando progetti una campagna pubblicitaria devi pensare al pubblico target. Anche se di massa, la comunicazione commerciale viene letta e considerata da una piccola cerchia di consumatori con la stessi interessi, simile reazioni emotive. Quando si parla di target pubblicitario non confonderti con il target marketing. In questo articolo scrivo delle due differenze. Un piccolo esempio per comprendere meglio il target audience e marketing.

marketing · 25. febbraio 2020
Hard sell e soft sell sono due modi di fare pubblicità. I due termini si riferiscono alle due scuole di pensiero della prima metà del ventesimo secolo prima della rivoluzione creativa degli anni sessante. Il termine hard sell è per una comunicazione diretta che parla a livello razionale al cliente. Si comunica il beneficio promesso al cliente. Claude Hopkins fu il pioniere di questo canale (ma anche il padre della pubblicità moderna). La soft sell è una comunicazione per emozioni, per allusioni.

marketing · 14. febbraio 2020
Come illustrare annunci è il dilemma di ogni pubblicitario. La questione è ancora più sentita nel web perché il lettore sceglie annunci in frazioni di secondi. Tra queste scelte il tuo annuncio deve essere quello più attraente! Come persuadere il consumatore a scegliere il tuo annunci anziché quello della concorrenza ?

marketing · 08. febbraio 2020
La pubblicità è il più diffuso canale di comunicazione di massa dopo le vendite promozionali, eventi, pubbliche relazioni e propaganda. E' utilizzata per costruire l'immagine di marca nel lungo periodo o per stimolare le vendite nel breve periodo. Cos'è l'annuncio pubblicitario? Tra le tante definizione di messaggio pubblicitario scrivo quella di un padre fondatore della pubblicità David Ogilvy: la pubblicità è comunicare il valore di un prodotto per aumentare le vendite.

branding · 30. gennaio 2020
Quando hai un insieme di brand devi pensare alla loro gestione strategica. La definizione di brand architecture è la strategia di come sviluppare il corporate branding in relazione ai brand product.

branding · 25. gennaio 2020
Nella strategia del corporate branding ha la sua importanza l'identità e l'immagine dell'azienda. Sono chiamati corporate image e corporate identity. Senza questo sviluppo non c'è la reputazione aziendale. Per questo motivo devi impararne il significato e come mettere in campo una strategia per vincere nell'arena della competitività.

marketing · 24. gennaio 2020
Il corporate brand p lo sviluppo del marchio aziendale. La strategia corporate è diversa da quella del prodotto. Nel micro brand si lavora sul beneficio del prodotto con la value proposition. Nel macro brand sui valori dell'azienda, sulla sua visione. Si identifica con il suo CEO. Poi c'è la gestione dei brand con la house of brand e la branded house.

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